Il tratto della Via Francigena da Capranica a Monterosi è un percorso immerso nella natura, ricco di storia e spiritualità. Superata Capranica, il cammino si inoltra in un fitto bosco, dove la vegetazione avvolge completamente il pellegrino. Il sentiero si snoda tra alberi imponenti, mentre il suono attutito dei passi sulla terra morbida si confonde con il fruscio delle foglie. L’aria profuma di muschio e legno bagnato, regalando un’atmosfera di quiete e mistero. Man mano, il cammino si trasforma in un’avventura tra un ruscello limpido e imponenti rocce coperte di muschio. Suggestivi ponti in legno permettono di attraversare il torrente, aggiungendo un tocco pittoresco al percorso. Il bosco regala scorci di bellezza selvaggia, con il sentiero che segue il fluire dell'acqua e angoli di pace assoluta. Superata questa profonda immersione nella natura, il paesaggio si apre gradualmente, annunciando l’arrivo a Sutri. Il borgo arroccato si staglia all’orizzonte, con le sue case che sembrano emergere direttamente dalla roccia, creando uno spettacolo unico. Prima di entrare nel cuore del centro storico, il sentiero conduce all’Anfiteatro Romano, interamente scavato nel tufo: un capolavoro archeologico che lascia senza fiato, dove il tempo sembra sospeso tra le vestigia di un passato glorioso.
Sutri accoglie il pellegrino con il suo intreccio di vicoli acciottolati, il suono ovattato dei passi sui sampietrini e il profilo imponente della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Dopo aver attraversato il borgo, il percorso si apre su dolci colline, tra distese coltivate e prati punteggiati da querce solitarie, creando un’atmosfera serena e silenziosa, interrotta solo dal fruscio del vento tra i campi. Dopo alcuni chilometri, si raggiunge infine Monterosi, perfetto approdo per concludere una tappa ricca di emozioni e suggestioni indimenticabili.

